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NEWS ARCHIVIO
Notizie ed Eventi intorno al Monte Rite


Messner collaborerà per la promozione delle Dolomiti Unesco

Sabato 15 giugno la Provincia autonoma di Bolzano ha comunicato l’esito positivo dell’incontro organizzato per coinvolgere Reinhold Messner nello sviluppo e nella promozione delle Dolomiti come bene Unesco. Qui di seguito il testo del comunicato.
Dopo le critiche avanzate nei giorni scorsi da Reinhold Messner nei confronti della gestione delle Dolomiti patrimonio mondiale dell’umanità, l’assessore Elmar Pichler Rolle ha voluto incontrare il famoso scalatore. «Le Dolomiti sono un valore troppo importante per la nostra terra – ha commentato Pichler Rolle – durante l’incontro abbiamo constatato di avere molte opinioni in comune».
All’indomani del passaggio di consegne da Belluno a Bolzano per quanto riguarda la presidenza della Fondazione Dolomiti Unesco, sono arrivate a mezzo stampa le critiche sulla gestione del patrimonio mondiale dell’umanità da una delle voci più autorevoli del mondo della montagna: Reinhold Messner. L’assessore Elmar Pichler Rolle, neo–presidente della Fondazione, ha dunque preso la palla al balzo, incontrando lo stesso Messner a Castel Firmiano per discutere proprio di criticità e opportunità legate al riconoscimento dell’Unesco.
I due si sono trovati in sintonia per quanto riguarda l’idea di ampliare l’area posto sotto tutela sino a includere il Sassolungo e il Sella, e l’assessore a natura e paesaggio ha illustrato quali saranno i prossimi passi da attuare in questo senso da parte di Provincia e Comuni. Reinhold Messner, inoltre, ha appoggiato la proposta di Pichler Rolle di chiudere al traffico, per qualche ora alla settimana, i passi dolomitici. «Sarebbe l’occasione per venire incontro a ciclisti ed escursionisti», ha aggiunto Pichler Rolle, il quale sosterrà l’iniziativa anche in qualità di presidente della Fondazione Dolomiti Unesco.
Durante l’incontro, infine, l’assessore provinciale ha sottolineato l’importanza di dare vita a una forte strategia di comunicazione per proporre al meglio il «marchio» Dolomiti Unesco. «In quest’ottica – ha concluso – Reinhold Messner sarebbe il miglior ambasciatore possibile. La Fondazione riceve molte proposte riguardanti filmati e pubblicazioni, ma il nostro obiettivo è quello di fare un decisivo salto di qualità lavorando a un’idea comune proprio assieme a Messner».

(17.6.2013)

Messner inaugura la nuova stagione al MMM Dolomites
e non esclude di portare di nuovo Angela Merkel in vetta al Monte Rite

Reinhold Messner è stato molto duro nei confronti dei politici, domenica 9 giugno, parlando ai giornalisti nel giorno dell’inaugurazione della stagione 2013 al Messner Mountain Museum Dolomites. Molto duro perché, a suo modo di vedere, la Fondazione Dolomiti Unesco si starebbe perdendo in chiacchiere, invece di sfruttare al meglio e con efficacia il potenziale del riconoscimento delle Dolomiti come Patrimonio mondiale dell’umanità. Messner non ha escluso che nelle prossime settimane la cancelliera tedesca Angela Merkel possa tornare in vetta al Monte Rite per visitare il «museo nelle nuvole» di Reinhold Messner. Intanto a Cibiana di Cadore (Belluno), ai piedi del Monte Rite, si lavorerà per dare vita al «Dolomites Unesco archive», la nuova iniziativa di Messner in terra bellunese.
L’articolo di Francesco Dal Mas sul Corriere delle Alpi (10.6.2013)

Si farà a Cibiana il «Dolomites Unesco archive»

Sabato 8 giugno, giunto a Cibiana di Cadore per inaugurare la nuova stagione del Messner Mountain Museum Dolomites, Reinhold Messner ha proposto al Comune cadorino di ospitare, in paese, il «Dolomites Unesco archive». E il sindaco Eusebio Zandanel ha subito detto sì: già nella prossima estate, probabilmente, il primo nucleo dell’Archivio prenderà forma all’interno del Taulà dei bos, nella parte vecchia del paese ai piedi del Monte Rite. Collaborerà alla realizzazione la Fondazione Giovanni Angelini Centro studi sulla montagna, che ha sede a Belluno ed è un’importante istituzione di respiro alpino il cui nucleo centrale è una ricchissima biblioteca sulla montagna.
L’articolo di Francesco Dal Mas sul Corriere delle Alpi (10.6.2013)

Il 9 giugno Messner sul Monte Rite

Nel MMM Dolomites in vetta al Monte Rite (Cibiana di Cadore) Reinhold Messner inaugurerà la mostra temporanea dedicata alla memoria di Paul Grohmann domenica 9 giugno 2013 con una conferenza stampa che avrà inizio alle 11. L’esposizione temporanea sarà visitabile fino al 30 settembre 2013. (6.6.2013)

Il Museo Dolomites sul Monte Rite
apre il 9 giugno

Lunedì 27 maggio 2013 la direzione dei musei di Reinhold Messner ha diffuso il seguente comunicato: «MMM DOLOMITES, CAMBIAMENTO APERTURA 2013. A causa di neve l’apertura del MMM Dolomites sul Monte Rite a Cibiana di Cadore è stata rinviata al 9 giugno 2013. Il museo è aperto tutti i giorni dal 9 giugno al 30 settembre 2013. Dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 nel mese di giugno e da metà settembre. Dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 nei mesi di luglio, agosto e fino a metà settembre». (27.5.2013)

Il Comune al lavoro sul Monte Rite
per liberare la strada verso il MMM Dolomites

Il Comune di Cibiana di Cadore è al lavoro per preparare la strada di accesso al Messner Mountain Museum Dolomites, in cima al Monte Rite. Dei sette chilometri di carrareccia, uno è ancora ingombro di neve e i mezzi del Comune avanzano lentamente, perché in certi punti lo strato bianco misura ancora sette metri di altezza. Si è trattato, in effetti, di una stagione eccezionale per quanto riguarda le nevicate, protrattesi fino a primavera inoltrata. Il sindaco Eusebio Zandanel, comunque, conferma che per l’inizio di giugno sarà tutto pronto. L’articolo di Francesco Dal Mas sul Corriere delle Alpi (26.4.2013)

Domenica 22 luglio 2012 Festa delle Dolomiti
10 anni di MMM Dolomites

Il Messner Mountain Museum Dolomites, tassello dolomitico della catena museale di Reinhold Messner, compie 10 anni. L'anniversario verrà festeggiato domenica 22 luglio 2012 in occasione della terza edizione della "Festa delle Dolomiti", che il museo organizza ogni estate sul Monte Rite a Cibiana di Cadore.
Reinhold Messner aprirà la festa alle ore 11.00 con un saluto che si terrà sulla terrazza panoramica del museo.
Il programma. Visita al Messner Mountain Museum Dolomites : La mostra temporanea in corso è dedicata alla memoria dell'alpinista "Enzo Cozzolino".
Informazioni. MMM Dolomites, Monte Rite, Cibiana di Cadore (BL), Tel. 0435 890996 - Fax 0435 890997, email dolomites@messner-mountain-museum.it - www.messner-mountain-museum.it.
Cucina dolomitica e musica d'alta quota: per la Festa delle Dolomiti il Rifugio Dolomites proporrà ricette tipiche delle valli dolomitiche. La musica accompagnerà la festa sul Monte Rite. Rifugio Dolomites: tel. 0435 31315 - info@rifugiomonterite.it
(19.7.2012)

Apre il MMM Dolomites, domenica 3 giugno
Reinhold Messner inaugura la mostra

Il Messner Mountain Museum Dolomites, tassello dolomitico del progetto museale di Reinhold Messner, compie 10 anni e riapre venerdì 1 giugno per la stagione estiva 2012. Reinhold Messner inaugurerà la mostra temporanea in vetta al Monte Rite dedicata alla memoria di "Enzo Cozzolino" domenica 3 giugno con una conferenza stampa che avrà inizio alle 11. L'esposizione temporanea sarà visitabile fino al 30 settembre 2012. Il museo Dolomites organizzerà quest'anno la terza edizione della Grande Festa delle Dolomiti, che avrà luogo domenica 22 luglio 2012 sul Monte Rite. Leggi l'articolo sul Corriere delle Alpi
(31.5.2012)

Sabato 2 giugno la pedonata Un Fiore Rosso
da Pieve di Cadore a Valle

Con il patrocinio della Provincia di Belluno, della Magnifica Comunità di Cadore, della Comunità Montana Centro Cadore, dei Comuni di Pieve e Valle di Cadore e in collaborazione con l'Ados Italia Cortina Cadore Comelico, il Gruppo Marciatori Calalzo - Atletica Cadore e l'As Pozzale, sabato 2 giugno si svolgerà la sesta edizione de "Un Fiore Rosso", pedonata non competitiva di circa 6 km. "Un Fiore Rosso" è una sorta di manifestazione nata per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dei controlli preventivi destinati a mantenere la salute di tutte le donne. La manifestazione è la conclusione de "Il Corso di Corsa" che si è svolto a Valle e a Domegge di Cadore e che ha visto una gran partecipazione di donne. "Il Corso di Corsa" è un programma di allenamento ideato dalla celebre giornalista americana Jiulia Jones. Otto lezioni di gruppo per far conoscere lo sport più semplice e naturale che esista con l'obiettivo di avvicinare le donne alla corsa, facendo scoprire loro una pratica sportiva semplice ed economica, che in breve tempo permetta di accrescere l'efficienza fisica ed il benessere psicologico. Lo spirito che anima il CdC non è assolutamente agonistico, ed è dettato dalla libertà di voler fare un'attività in modo semplice e all'aria aperta. Per le donne cadorine che si sono allenate al Parco di Vallesella e sulla Pista Ciclabile di Valle ha fatto apprezzare, se mai ce ne fosse stato bisogno, le bellezze del nostro territorio ed assaporare forti emozioni che solo ambienti straordinari come i nostri riescono a trasmettere. La pedonata "Un Fiore Rosso" è aperta a tutti. Il ritrovo è previsto a Pieve di Cadore dalle ore 9,00. La partenza da Piazza Tiziano fissata alle ore 10,30. Il percorso si svolgerà perlopiù sulla straordinaria pista ciclabile "La Lunga Via delle Dolomiti". Arrivo all'impianto polifunzionale di Valle di Cadore. Quota di iscrizione di euro 10. Il ricavato sarà devoluto all'Ados Italia (Associazione Donne Operate al Seno) Cortina - Cadore-Comelico per sostenere la preziosissima attività di questa importante Associazione. Attività svolta sempre sottovoce ed in punta di piedi.
(31.5.2012)

Cinquecento alla prima Pedalata in Rosa

Cortina d'Ampezzo, sede di tappa, mercoledì 23 maggio ha accolto con una grande festa di sport, pubblico e sole l'arrivo del 95esimo Giro d'Italia. Ma a inaugurare la settimana rosa domenica 20 maggio è stata la prima edizione della Pedalata in Rosa sulla Lunga via delle Dolomiti.
Un evento che ha riscosso grande entusiasmo di pubblico e partecipanti: 500 gli iscritti per la biciclettata amatoriale che ha visto grandi e piccini sfidarsi lungo i 37 chilometri che collegano Cortina d'Ampezzo a Calalzo di Cadore, alla scoperta dell'antica ferrovia delle Dolomiti, in una sorta di tappa in miniatura del Giro d'Italia. Ostacoli buffi e pit-stop folkloristici hanno reso ancora più divertente una gara che ha fatto sentire tutti dei piccoli campioni.
In Valle del Boite la lunga via delle Dolomiti si sviluppa per molti chilometri al cospetto del Monte Rite e attraversa Venas di Cadore, la porta di accesso a Cibiana di Cadore e alla montagna resa famosa dal "museo nelle nuvole" di Reinhold Messner. (Foto © Cortina Turismo)
(26.5.2012)

Valle di Cadore per il Giro d'Italia 2012

Nell'ambito delle manifestazioni legate al Giro d'Italia anche il Comune di Valle di Cadore presenta eventi ed incontri legati al ciclismo e allo sport in genere.
Domenica 20 maggio, lungo il percorso Cortina-Calalzo, a Venas verrà offerto ai partecipanti il "gelato rosa" da parte della Proloco di Venas; a Valle presso la struttura polivalente il Comitato Turistico allestirà una edizione straordinaria di "Viaggio nel passato - Mostra di Arti e Mestieri" con la possibilità per i cicloturisti di rivivere dal vero gli antichi mestieri della civiltà montanara.
Lunedì 21 alle ore 20,30 presso la Sala Consiliare del Comune, in collaborazione con la Proloco di Valle, presentazione di fotografie e filmati Super 8 amatoriali dedicati ai passaggi del Giro d'Italia nel Cadore, curata da Lorenzo Coletti.
Martedì 22 alle ore 20,30 presso la Sala Consiliare del Comune, in collaborazione con l'Associazione "Isola Ricreativa" e l' "Associazione Diabetici Bellunesi", presentazione del libro "Nel bosco di-abete" a cura dell'autore Alberto Ghelli: l'esperienza di una persona affetta da diabete che attraverso la pratica sportiva del podismo supera lo sconforto e la paura della malattia, proponendo lo sport come uguaglianza e benenessere.
Infine Giovedì 24, per salutare i ciclisti che passeranno attraverso il paese, il tratto urbano della statale sarà abbellito da striscioni e palloncini rosa.
(18.5.2012)

Valle di Cadore, la verità sul VI grado

A Valle di Cadore venerdì 12 agosto alle 20.45 in municipio una serata per scoprire chi era e cosa ha fatto Oliviero Mario Olivo: il primo sesto grado della storia. Si chiamava Oliviero Mario Olivo. Era un medico e fino a una certa età dedicò tutto il suo tempo libero all'alpinismo raggiungendo livelli che solo adesso sono stati scoperti e giudicati grandiosi per i suoi tempi. Olivo nacque a Trieste ma i suoi genitori erano di Venas di Cadore e tutta la sua attività alpinistica l'ha svolta sulle Dolomiti cadorine. Nel 1923, aprendo una via sulla Cresta degli Invalidi, nelle Marmarole, Olivo ha superato il VI grado. Nessuno prima di lui l'aveva fatto. Tant'è che l'importante traguardo viene attribuito ad Emil Solleder realizzato lungo la via che ha preso il suo nome sulla parete nord-ovest del Civetta. Ma siamo nel 1925, due anni dopo l'impresa di Olivo. Si parlerà anche di questo venerdì 12 agosto alle ore 20,45 in municipio a Valle di Cadore. La serata e interamente dedicata a Oliviero Olivo, un grande alpinista solitario che ha fatto grandi cose ma che pochi conoscono. La semplicità, l'umiltà e la solitudine hanno sempre caratterizzato la sua attività alpinistica e questo ha contribuito a stendere il velo del silenzio sulle sue imprese. Venerdì sarà presentato l'uomo, che è stato un illustre medico, docente presso l'Università di Bologna, e si cercherà di fare un po' di luce sull'alpinista che ha aperto vie apprezzate ancor oggi. "Sono particolarmente contento per questa iniziativa - sottolinea il sindaco di Valle Bruno Savaris - perché ci consente di presentare agli abitanti del Comune di Valle un concittadino illustre che pochi conoscono e permette agli esperti di montagna di radiografare la sua attività alpinistica che, mi dicono, sia stata tanto prestigiosa quanto misteriosa." L'iniziativa è stata organizzata dal Comune di Valle, dalle Guide alpine del Cadore e dal Gruppo rocciatori Ragni di Pieve. Oltre ad alpinisti ed esperti di storia dell'alpinismo, coordinati dal giornalista Bepi Casagrande, interverranno le figlie di Olivo, Paola e Chiara, che ogni estate trascorrono un periodo di vacanza a Valle. Proprio come faceva papa. Immagini inedite e testimonianze scandiranno lo svolgimento dell'originale serata.
(5.8.2011)

Museo aperto, iniziata la stagione 2011

Il Messner Mountain Museum DOLOMITES, meraviglioso tassello dolomitico del progetto museale di Reinhold Messner, ha riaperto le sale mercoledì 1 giugno per la stagione estiva 2011.
Reinhold Messner ha inaugurato la mostra temporanea "Cento anni di FREE SOLO" con una conferenza stampa.
L'esposizione temporanea sarà visitabile dal 5 giugno al 30 settembre 2011. Lo stesso tema viene trattato anche nella mostra temporanea della sede centrale del complesso museale, nel MMM Firmian a Bolzano.
Il museo Dolomites organizzerà quest'anno la seconda edizione della Grande Festa delle Dolomiti, che avrà luogo il 30 luglio 2011 sul Monte Rite.
Il Museo Dolomites in vetta al Monte Rite è aperto dal 1 giugno al 30 settembre 2011.
Orario: ore 10-13 e 14-17 in giugno e dal 15 settembre; ore 10-13 e 14-18 da luglio fino al 14 settembre.
Il museo è raggiungibile a piedi da Passo Cibiana (2 ore di cammino) oppure con il servizio navetta a pagamento (orario 9-18).
Il MMM DOLOMITES è sul Monte Rite, a Cibiana di Cadore (BL). Telefono del Museo 0435 890996, fax 0435 890997, email dolomites@messner-mountain-museum.it, sito internet www.messner-mountain-museum.it
Il Museo Dolomites, il "museo nelle nuvole", sorge sul Monte Rite (2181 m.) nel cuore delle Dolomiti tra Pieve di Cadore e Cortina d'Ampezzo. Allestito in un forte della Grande Guerra e dedicato all'elemento "roccia", racconta la storia dell'esplorazione e dell'alpinismo dolomitico. Nella galleria trovano spazio, dalla collezione Reinhold Messner, quadri ed opere rappresentanti le Dolomiti dal Romanticismo fino all'arte contemporanea. Le vedute artistiche si alternano magicamente agli scorci panoramici delle finestre del museo sulle vette circostanti: Monte Schiara, Monte Agnèr, Cimon della Pala, Monte Civetta, Marmolada, Monte Pelmo, Tofana di Rozes, Sorapis, Antelao, Marmarole.
(7.6.2011)

Domenica 22 maggio 2011 arriva il Giro d'Italia

Forcella Cibiana, ai piedi del Monte Rite, attende il passaggio del Giro d'Italia.
La Carovana Rosa sarà sul passo che separa Zoldo dal Cadore, in provincia di Belluno, domenica 22 maggio 2011. La cronotabella ufficiale prevede il transito dei ciclisti tra le 14 e le 15, nel mezzo della Tappa 15 del Giro, da Conegliano (Treviso) a Gardeccia (Val di Fassa). Una tappa terribile, di alta montagna, lunga 229 chilometri e con diversi passi da superare, in gran parte fra le splendide Dolomiti della provincia di Belluno.
I ciclisti arriveranno a Forcella Cibiana (quota 1530) salendo da Forno di Zoldo (812) e dopo essere passati per Longarone, una volta discesi dalla diga del Vajont. Valicato il passo dove inizia la strada per il Monte Rite e il Mountain Messner Museum Dolomites, il "museo nelle nuvole" di Reinhold Messner, i ciclisti scenderanno a Cibiana di Cadore, poi Venàs e risaliranno tutta la Valle del Boite fino a Cortina d'Ampezzo, in pratica costeggiando la pista ciclabile "La lunga via delle Dolomiti".
Il gioco, a quel punto, si farà duro davvero: il Giro risalirà il crinale dolomitico del monte Pelmo scalando il micidiale Passo Giau, quota 2236, ai piedi della Gusèla. Poi giù in picchiata fino ai 998 metri di Caprile, e forse ci sarà un istante, guardando verso sud, per ammirare la verticale parete della Civetta simbolo delle Dolomiti Patrimonio dell'Umanità Unesco. Traguardo volante a Rocca Pietore e poi di nuovo su e più su, a due passi dalla gola dei Serrài di Sottoguda fino alla interminabile e indimenticabile salita verso passo Fedaia, quota 2057, tutto sul versante bellunese della Marmolada.
I dettagli della tappa sono perfettamente illustrati sul sito della Gazzetta dello Sport, a questo link www.gazzetta.it Tappa 15, oppure sul sito di Dolomiti Turismo per le tappe del Giro d'Italia in provincia di Belluno www.giroitaliabelluno.it
Nella zona di Forno di Zoldo, a Cibiana e a Venàs ci sono numerose possibilità di alloggio per chi voglia assistere alla corsa nella zona del Rite, con le emozioni che il Giro regala sempre in salita.
E chi volesse una visione incredibilmente panoramica, potrà salire in vetta al Rite da dove si domina l'intera valle del Boite: con un buon cannocchiale la Carovana sarà proprio là sotto, mille metri più in basso. Come vedere la corsa dall'elicottero!
(15.5.2011)

A Valle di Cadore un agosto ricco di manifestazioni

Il Comune di Valle di Cadore e gli operatori del territorio hanno preparato un calendario ricco di manifestazioni per il mese di agosto. Feste, celebrazioni tradizionali, concerti, teatro e conferenze arricchiscono d'interesse l'estate di chi visita il Cadore e i dintorni del Monte Rite.
(30.7.2010)


Si apre la stagione 2010 del Messner Mountain Museum Dolomites
Il 25 luglio la Festa delle Dolomiti. Mostra su Dolomiti-Unesco

Si apre ufficialmente martedì 1 giugno la stagione 2010 del "museo nelle nuvole", il Messner Mountain Museum Dolomites, che ha sede negli antichi forti realizzati un secolo fa in vetta al Monte Rite. Reinhold Messner, uno dei promotori del riconoscimento delle Dolomiti come Patrimonio dell'Umanità Unesco, intende festeggiare adeguatamente l'avvenimento.
Per questo ha voluto organizzare la GRANDE FESTA DELLE DOLOMITI Patrimonio Mondiale Unesco, che si svolgerà domenica 25 luglio 2010 al MMM Dolomites, sul Monte Rite.
Per l'occasione Messner proporrà un'esperienza del tutto singolare: un'escursione sul Monte Rite guidata proprio da lui, il grande alpinista, il primo uomo a scalare tutti gli Ottomila della Terra. Accompagnati da Reinhold Messner i partecipanti si incammineranno lungo lo splendido Sentiero Naturalistico del Monte Rite.
Il ritrovo è già fissato alle 11, con la partenza dal museo MMM Dolomites. Alle 13 il rientro e l'arrivo al Rifugio Dolomites, dopo 2 ore di escursione: 2 ore.
La partecipazione all'escursione è gratuita. Per informazioni contattare il MMM Dolomites, tel. 0435 890996.
Per la Festa delle Dolomiti il Rifugio Dolomites proporrà ricette tipiche delle valli dolomitiche, dal Trentino, dall'Alto Adige, dal Veneto e dal Friuli. La musica accompagnerà la festa sul Monte Rite. Info al Rifugio Dolomites, tel. 0435 31315. Info sul Servizio navetta Passo Cibiana/Monte Rite al tel. 348 5658675.
Reinhold Messner, inoltre, inaugurerà la MOSTRA TEMPORANEA "Dolomiti - Patrimonio Mondiale Unesco" domenica 6 giugno con una conferenza stampa che avrà inizio alle ore 11.00.
L'esposizione temporanea sarà visitabile dal 6 giugno al 30 settembre 2010.
Per ogni altra informazione, MMM Dolomites, tel. 0435 890996, dolomites@messner-mountain-museum.it, www.messner-mountain-museum.it. (Foto © Teppeiner fornita da Tiziana Panfilo, Direzione del MMM)
(28.5.2010)

Reinhold Messner Ambasciatore di Biodiversità

"Traccia", la newsletter del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, commenta la nomina di Reinhold Messner ad Ambasciatore di Biodiversità. L'investitura ufficiale, ad opera del Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, è avvenuta a Roma il 22 maggio 2010, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Nell'anno della biodiversità il ministero dell'ambiente ha redatto la bozza della strategia della biodiversità in Italia. A conclusione dell'elaborazione, il ministro ha voluto premiare alcuni personaggi della cultura, dell'informazione e della ricerca distintisi per la loro attività in materia di biodiversità.
Tra questi Reinhold Messner, primo a proporre le Dolomiti quale monumento del mondo. "siamo molto onorati e contenti del riconoscimento che il ministro Prestigiacomo ha voluto dare a Reinhold Messner", ha dichiarato Benedetto Fiori, commissario del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. "Il nostro parco è da sempre molto attivo nelle attività di conservazione della natura e della biodiversità, e il riconoscimento delle aree protette delle Dolomiti quale Patrimonio dell'Umanità Unesco è per noi un grande riconoscimento e un ulteriore richiamo alla cura che dobbiamo avere nella tutela di questi straordinari monti".
Messner con l'occasione ha incontrato la delegazione del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (composta da Benedetto Fiori, commissario straordinario, Nino Martino, direttore, Guido De Zordo, past president, Giorgio De Bona, vicepresidente della Comunità del Parco) rinnovando il suo impegno di collaborazione alle attività di conservazione del Parco Nazionale.
(23.5.2010)

2010: Cibiana festeggia 30 anni di Murales

Cibiana di Cadore, ai piedi del Monte Rite, festeggia i 30 anni dei suoi Murales.
Il Comune di Cibiana ha annunciato che dal 25 luglio al primo agosto 2010 avrà luogo la celebrazione del trentennale dei Murales a Cibiana. E' prevista una serie di iniziative realizzate in collaborazione con il comitato "Arte a Cibiana".
"Il programma promosso dall'Amministrazione comunale e dal comitato Arte a Cibiana", ha spiegato il sindaco Guido De Zordo in una nota, "è molto ambizioso e avrà eco di stampa e di informazione radiotelevisiva a livello nazionale e internazionale. Le celebrazioni del trentennale dei murales porteranno quindi a conoscenza di un numero ancora più vasto di persone questo ineguagliabile patrimonio artistico.
Ai festeggiamenti sarà presente il grande alpinista Reinhold Messner, che pochi chilometri più su, sempre in comune di Cibiana, ha realizzato il suo "museo nelle nuvole", il Messner Mountain Museum Dolomites che sorge in vetta al monte Rite. Saranno ospiti d'onore al trentennale di celebrazione dei Murales quasi tutti gli artisti che hanno decorato i muri delle case di questo piccolo paese, ispirandosi alla storia e alle tradizioni del luogo.
Guido De Zordo sottolinea la presenza del pittore Vico Calabrò e di Osvaldo Da Col, motori primi dell'iniziativa, La festa dei trent´anni sarà resa possibile grazie al contributo del Consorzio dei Comuni Bim Piave.
(22.5.2010)

Inaugurata la Lunga Via delle Dolomiti

E' in Cadore, nel Veneto, la più bella pista ciclabile del mondo.
Si chiama "Lunga Via delle Dolomiti" e si snoda per oltre 50 chilometri lungo la Valle del Boite, da Cortina d'Ampezzo a Calalzo, costeggiando le Tofane, il Pelmo "Caregon del Padre Eterno", l'Antelao e alcuni dei più suggestivi scorci nel cuore di montagne dichiarate patrimonio ambientale dell'umanità.
La pista è stata inaugurata il 24 settembre 2009 a Vodo di Cadore dal presidente della Regione Giancarlo Galan, al cui fianco c'erano l'assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, l'assessore Oscar De Bona, il vicepresidente della Provincia di Belluno Giovanni Piccoli, l'assessore provinciale e sindaco di Valle di Cadore Matteo Toscani, il consigliere regionale Dario Bond, il coordinatore per il Veneto ed il Trentino della Federazione amici della bicicletta Luciano Renier.
"E' un'opera di serie A e di valore europeo e mondiale - ha sottolineato Galan - realizzata grazie alla condivisione e all'impegno delle Comunità locali e della Regione del Veneto, nell'interesse delle Dolomiti, di chi ci abita e di chi viene a godersi queste nostre straordinarie montagne. E' una pista ciclabile che ha un fascino assoluto, un invito a percorrere il Veneto in maniera diversa, un segno concreto della nostra volontà di costruire, per questi territori, un futuro migliore superando la penalizzazione che proviene soprattutto da norme ancora diseguali e in attesa di un federalismo fiscale che si faccia concretezza, uscendo dal limbo di principi troppo a lungo solo enunciati".
"Ed è anche una pista facile - ha commentato un Galan un po' affannato dopo averla percorsa in bicicletta per circa 10 chilometri assieme a Chisso e ai soci della FIAB da Vodo a Valle di Cadore - perché se ce l'ho fatta io, che non sono abituato alle due ruote, ce la può fare davvero chiunque".
A Valle il Presidente della Regione ha inaugurato un centro polivalente, realizzato con finanziamento regionale accanto al tracciato ciclabile, che fungerà da punto d'incontro, sala riunioni, spazio per mostre e manifestazioni. Ora si tratta di andare avanti, ad esempio attrezzando i treni per portare i ciclisti con le loro bici a Calalzo.
(fonte: Comunicato stampa della Regione del Veneto, 24.9.2009)

Le Dolomiti Patrimonio dell'Umanità. Reinhold Messner al TG1 Rai

Venerdì 26 giugno a Siviglia, in Spagna, il World Heritage Committee ha deciso: le Dolomiti sono state inserite nella lista del Patrimonio Universale dell'Umanità dell'Unesco. La decisione è stata assunta all'unanimità dai 21 membri della Commissione. La maggior parte delle Dolomiti à compresa nella provincia di Belluno (con massicci famosissimi quali Marmolada, Civetta, Pelmo, Tofane, Cristallo, Antelao, Cadini), dove esiste il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e altri parchi e riserve regionali.
La vetta del Monte Rite offre la possibilità di uno sguardo a 360 gradi sulle cime che ora sono tutelate come patrimonio dell'intera umanità.
Reinhold Messner, promotore dell'iniziativa, intervistato dal TG1 Rai martedì 23 giugno aveva dichiarato che le Dolomiti meritavano di diventare Patrimonio dell'Umanità "perché le Dolomiti sono qualcosa di unico. Questo contrasto fra la parete verticale da un lato, e il pianoro della malga è unico. Le Dolomiti sono le montagne più belle del mondo"
Reinhold Messner, nuovamente intervistato dalla Rai venerdì 26 giugno per commentare la positiva decisione dell'Unesco, ha poi aggiunto : " Significa che noi abbiamo qualche cosa in mano, un patrimonio. Però, non soltanto il diritto di usare questo patrimonio, ma anche la responsabilità di portarlo avanti per le prossime generazioni".
Guarda le interviste a Messner sul sito della Rai:
* TG1 Rai delle 20.00 di martedì 23 giugno 2009. Da 29'15".
* TG1 Rai delle 20.00 di venerdì 26 giugno 2009. Da 25'00"
Altri articoli sull'elezione a Patrimonio dell'Umanità:
Corriere della Sera
Repubblica
(26.6.2009)

13 giugno, c´è Messner: conferenza stampa e inaugurazione della mostra temporanea

Sabato 13 giugno 2009 alle 14, al Messner Mountain Museum Dolomites in vetta al Monte Rite, Reinhold Messner terrà una conferenza stampa e inaugurerà la mostra temporanea "Cerro Torre - Grido di Pietra".
L'esposizione temporanea sarà visitabile dal 13 giugno al 30 settembre 2009.
(5.6.2009)

1 giugno 2008, sul Monte Rite la nuova stagione del Messner Mountain Museum Dolomites

Apre la stagione 2008 del Messner Mountain Museum Dolomites, meraviglioso tassello dolomitico del mosaico museale di Reinhold Messner. Quest'anno nel museo sarà presente l'esposizione temporanea dedicata a quello stile d'arrampicata che nel 1958 si diffuse nelle Dolomiti, la "Direttissima".
Il Messner Mountain Museum Dolomites riaprirà al pubblico domenica 1 giugno 2008.
Il museo e la mostra temporanea saranno visitabili fino al 30 settembre. (26.5.2008)








Messner Mountain Museum Dolomites: arriva Messner

Sabato 8 settembre 2007 a partire dalle 14 Reinhold Messner salirà sul Monte Rite per trascorrere in tutta tranquillità il pomeriggio con il pubblico.
Il grande alpinista si mette a disposizione di quanti vorranno avere un autografo o una foto con lui o, ancora, dei tanti che vogliono esporgli dei progetti per i quali avere un appoggio, il suo nome o un consiglio.
Nell´arco del pomeriggio si renderà disponibile anche per i giornalisti.
Non accade molto spesso che Reinhold Messner riesca ad allontanarsi dalla sua base operativa che ora è il Castel Firmiano, a Bolzano, dove il calendario di appuntamenti è sempre fittissimo, per raggiungere i "musei satellite" in tranquillità.
Reinhold Messner cenerà e pernotterà sul Monte Rite, presso il rifugio Dolomites, partirà al mattino alla volta di Alleghe dove lo attendono Manolo ed altri esponenti del mondo alpinistico, per partecipare ai festeggiamenti della via Philipp-Flamm aperta nel 1957 sulla parete NO della Civetta. E' una celebrazione cara a Reinhold Messner: quella via è un "inno all´arrampicata libera" della quale, ad un certo punto della sua carriera, dopo aver preso altre strade, Messner divenne un convinto sostenitore (su questo argomento si trovano informazioni sul libro di Messner "VERTICAL 100 anni di arrampicata su roccia", Zanichelli, in vendita presso lo Shop del Museo Dolomites).
Per i giornalisti che vorranno incontrare Reinhold Messner è necessaria una comunicazione anche solo verbale ai numeri 0435 890996, tel/fax 0435 890997, cell. 338 3294734.
Elettra Monico
LA FOTO - Reinhold Messner, nelle stanze del Messner Mountain Museum Dolomites, lascia l´autografo su uno dei suoi libri, in vendita allo shop del Museo stesso.
(3.9.2007)

Messner Mountain Museum Dolomites: apertura 2 giugno 2007

Sabato 2 giugno 2007 riaprono i battenti del Messner Mountain Museum Dolomites, soprannominato "museo nelle nuvole", in vetta al Monte Rite (2181 m), nel Comune di Cibiana di Cadore.
Reinhold Messner salirà al Monte Rite per dare il via alla nuova stagione di questo particolarissimo museo che apre, mentre gli altri tre musei attivi del sistema Messner Mountain Museum, Firmian, Ortles e Juval, sono già in attività. In questi il flusso dei visitatori procede a pieno regime, con grandi soddisfazioni per l'alpinista che sta impegnando oramai quasi tutto il suo tempo per questa grande impresa culturale...
Ci auguriamo di aprire al meglio anche noi e di avere una stagione propriamente estiva, dal momento che negli ultimi due anni ci siamo abituati a vedere la neve in pieno agosto!!!
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LA FOTO - la visita al Messner Mountain Museum Dolomites compiuta la scorsa estate dal cancelliere tedesco Angela Merkel, accompagnata da Reinhold Messner e dal presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Luis Durnwalder.
(28.5.2007)

Il programma dell´apertura, 2 giugno 2007

Messner Mountain Museum Dolomites - La giornata inaugurale del 2 giugno 2007 prevede alle ore 11,00 l'incontro con la stampa nei pressi dell'ingresso del museo, per presentare la mostra tematica di quest'anno, "Pelmo 1857-2007", e altre novità.
Reinhold Messner, in particolare, presenterà l'installazione, all'interno del museo, di un sistema di video proiezione e l'esposizione al pubblico di un'importante opera ottocentesca, che dà lustro alla terra bellunese.
Seguirà un rinfresco e alle ore 14,00 la presentazione del libro "Antonio Berti - Cantore delle Crode". Interverranno Luigi Brusadin, Presidente della Fondazione Berti, Dante Colli, Vicepresidente Scrittori di Montagna, Tullio Trevisan GISM e storico dell´alpinismo, Armando Scandellari, Fondazione Berti e redattore capo di "Le Alpi Venete".
Reinhold Messner rimarrà disponibile nel pomeriggio per giornalisti e pubblico.
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(28.5.2007)

2007: la mostra "Pelmo 1857-2007"

Messner Mountain Museum Dolomites - Si intitola "Pelmo 1857-2007", è la mostra tematica che il Messner Mountain Museum Dolomites propone per questa estate.
La mostra è attinente al tema del Museo che - lo ricordiamo - è il rapporto tra l'uomo e la roccia e quindi tra l'uomo e le Dolomiti.
l´esposizione vuole commemorare una data importante per l'alpinismo internazionale. Si tratta della prima ascesa ufficiale ad una cima dolomitica avvenuta per mano del naturalista, esploratore ed alpinista John Ball, di nazionalità irlandese.
E' da questa ascesa che parte l'era dell'alpinismo dolomitico, durante la quale, dalla fase pionieristica di Ball, Grohmann ed altri, si arriverà a sviluppare "l'arte dell'arrampicata" con il superamento via, via di difficoltà apparentemente impossibili.
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(27.5.2007)

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